Pomeriggi,  Lamberto Curtoni ha voluto sperimentare oltre i termini finora tentai: estrapolati i tre temi principali della sua composizione, ha elaborato, grazie alla collaborazione con Curve Digital Studio (Silvio Fasanino, Arezio Basteris, Luca Correndo) e Marco Palma (CO-DE-IT @ Fablab Torino), un algoritmo capace di leggere la musica e trasformarla in rapporti matematici e geometrici dando luogo ad una morfogenesi della struttura musicale in 3D, ove mura, strade e palazzi siano la proiezione, visionaria negli esiti, ma scientifica nel processo, di contrappunto, armonia, consonanze e dissonanze. In altre parole dell’architettura e del decor musicale.

Il processo di generazione dell’algoritmo  è ottenuto tramite l’utilizzo di un editor grafico di algoritmi strettamente integrato con strumenti di modellazione 3-D di Rhino.

Marco Palma ha così generato una serie di codici numerici (ottenuti dalla variazione delle frequenze sonore del brano composto da Lamberto Curtoni), grazie ai quali ha ottenuto una matematica 3D rappresentante la città sotterranea di Bersabea.

Qui entra in gioco Curve Digital Studio, che dalla mesh appena generata, ha potuto ricreare, attraverso softwares di computer grafica 3D, un video immersivo a 360° rappresentante la visione immaginaria della città sotterranea, che accostata al prototipo fisico (ottenuto grazie alla tecnica di stampa ad argilla tramite braccio robotico da Co-de-iT presso il DigifabTURING) permette al visitatore di vivere l’esperienza in prima persona, come se si trovasse all’interno della città descritta da Italo Calvino ne “Le città invisibili”.

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